G.B.ack Brexit? No grazie.
Ricordo un episodio dove per fare un esperimento avevano allestito in un supermercato uno stand dove si vendevano salsicce di carne suina fresche. Il macellaio aveva un tritacarne d’acciaio con tanto di manovella, gira, gira, venivano fuori tante salsicce belle e pronte. C’erano pure degli assaggi, la gente passava, assaggiava, “mmmh, buone, me ne dia un Kg…” Si gira la manovella ed il gioco è fatto, o quasi, ad un tratto la macchina si ferma, cosa succede? Semplice, è finita la carne, ma niente paura. Il macellaio si volta, apre una botola e tira fuori un maialino vivo che introduce tra gli ingranaggi della macchina che riprende a funzionare. AAAHHH! Esclamano i clienti FEEERRMOOOOOOO!!!!!! cosa sta facendo!!!! Inorriditi dalla visione i clienti diventano furiosi, addirittura aggressivi nei confronti del macellaio che dava solo seguito a quanto dichiarato a chiare lettere nel cartello: “si vendono salsicce di carne suina fresche”. Tanta gente indignata per il sacrificio del maialino, ma nessuno, proprio nessuno che avesse avuto la prontezza di metter mano al portafoglio dicendo: ”quanto costa il maialino intero? Lo compro io…”
L’Inghilterra ci sta lasciando, gli inglesi hanno parlato. “Non siamo contenti di stare in Europa. Noi ce ne andiamo e basta”. Lo hanno detto a chiare lettere, nero su bianco.
Mi sento strano, mi viene voglia di non essere d’accordo. Sono europeo, posso provare a dire qualcosa? A me gli inglesi sono sempre stati simpatici. Purtroppo non ho avuto fortuna con i miei insegnanti, ma nonostante tutto non sono riusciti a farmi cambiare idea. Ma ci pensate? Cosa sarebbe stata la mia generazione senza il miraggio mitico dell’isola di Wight! Senza i Beatles! Senza tutte quelle novità che si sa, venivano proprio da lì, da Londra!
Sono europeo e propongo un retroreferendum. Propongo a tutto il resto d’Europa di esprimersi su questa faccenda. Se è vero che siamo come una grande famiglia, se qualcuno sta male e per questo vuole andarsene, ma parliamone, proviamo anche noi a dire qualcosa. Io non voglio che l’Inghilterra vada via dall’Europa. Sarei tristissimo. Gli lascerei anche le sterline che sono una moneta fighissima, ma li desidero con me, in Europa. Che ne dite? Carissimi fratelli e sorelle d’Europa, possiamo anche noi dire qualcosa? Be, io dico W l’Europa con l’Inghilterra. Facciamo un retroreferendum dove noi europei possiamo dire se siamo d’accordo o meno che gli inglesi non siano più nostri connazionali.