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Se osserviamo un professionista che seguendo gli schemi di un progetto realizza una casa,  non troviamo nulla di strano. Eppure quello che sta succedendo è che una serie di stimoli di natura elettromagnetica interagiscono con un organismo vivente che in un certo senso “secerne”  una nuova struttura.  Il fatto che siamo abituati a vederlo, nulla toglie alla straordinarietà del fenoneno. Oggi siamo abituati a considerare normale trasmettere dati, immagini, filmati, ecc. attraverso fibre ottice. Proviamo ora ad immaginare cosa potrebbe succedere quando una sostanza entra in contatto ad esempio con il nostro sangue. Il sistema dei vasi sanguigni da un certo punto di vista potrebbe comportarsi come un insieme di fasci di fibre capaci anche di veicolare segnali proprio come una fibra ottica. Le sostanze, gli stimoli meccanici vengono di fatto “visti” dai nostri apparati circolatori, sanguigno, linfatico, ecc. 
Le mucose qui giocano un ruolo molto particolare, essendo un tessuto permeato da un umore liquido praticamente sempre presente, è come fossero un canale aperto tra il complesso dei nostri liquidi interni ed il mondo esterno.
Qualora fosse reale l’efficacia dei rimedi omeopatici, questi dovrebbero mostrare la loro azione nel momento stesso in cui essi entrano in contatto con le nostre mucose. Anche una pelle nel momento in cui sta sudando secondo questa visione potrebbe svolgere un ruolo analogo.
Non è quindi un caso che quando due persone mettono a contatto le proprie mucose si generano emozioni del tutto particolari, esse si “conoscono” proprio come generalmente viene indicato in senso biblico. Altro esempio: possiamo provare ad asciugare le mucose della bocca respirando da essa forzatamente con le fauci ben spalancate e provando con le mucose così asciutte a gustare un cioccolatino, ripetendo poi la stessa cosa, ma stavolta con le mucose ben umettate…..