da Massimo Claro | Mar 31, 2018
Pasqua?
l’anno scorso mi sono venute a mente questi pensieri quando mi sono sentito augurare “buna Pasqua”:
……potrei rispondere ….. auguri… buona pasqua anche a voi….!
ma non ce la faccio proprio.
Gli ebrei hanno inventato la Pasqua: il ricordo di come erano schiavi e di come sono stati liberati…..
Poi arriva uno che dice: guardate, c’è ancora un’altra schiavitù, ben più profonda, le sue radici opache sono peggio di un “obscurus”….
una radice che affonda nel gelo in cui rattristati gemono i nostri cuori…. non ci vuole però molto per imparare a scaldarli… basta aprirsi a se stessi …e poi agli altri…. ama l’amore piuttosto che l’interesse ed il potere……
e stava ancora parlando che noi…furbi…. l’abbiamo tradito… rinnegato…. e crocifisso……
Ma lui è tornato. L’amore non lo puoi uccidere a meno che non stermini la vita e nemmeno basta. Puoi però voltargli le spalle, perché se non l’hai mai conosciuto ti fa paura… già…. la paura…. è questa la vera altra faccia… l’opposto dell’amore….
Immaginati di aver scambiato in giardino uno tipo per un ladro, lo minacci e poi, visto che il tipo non fugge, lo inchiodi e lo uccidi. Poi scopri che in realtà era il vero padrone di casa. Se per una fortunosa condizione questo ritorna in vita e tu lo incontri, cosa ti verrebbe onestamente in mente di dirgli?
Io gli chiederei scusa.
Scusa perché non ti ho riconosciuto
Scusa perché non ho capito
Scusa perché sono stato feroce con te
Scusa perché ti ho tradito
Scusa perché ti ho voltato le spalle
Scusa perché quando potevo non ti ho amato
buona Pasqua?
Scusa….
da Massimo Claro | Gen 25, 2018
Immagina di essere un seme….
lo strato fertile del terreno è in massima parte formato da microorganismi (batteri, muffe ecc.). Questi organismi sono perfettamente in grado di aggredire e metabolizzare qualunque tipo di seme e quasi sempre lo fanno. “Quasi”.
Se io fossi un batterio intelligente non mangerei un seme che può fornirmi, una volta divenuto albero, tonnellate di tenere foglie.
Ipotesi:
lo strato fertile del terreno si comporta come se fosse un organismo e probabilmente lo è.
Tesi:
I suoi componenti sono in grado di comunicare in modo efficace tra di loro per far sì che il sistema (bosco o foresta che sia) si possa sviluppare nel miglior modo possibile.
Dimostrazione:
Se ciò non fosse vero tutti i semi marcirebbero.
Se sei un seme, è meglio che impari subito a fare amicizia con il mondo dei microorganismi, così aumenta la possibilità che tu possa diventare un albero!
da Massimo Claro | Ott 1, 2017
Parlo dal punto di vista maschile.
Quando una donna mi parla posso sentire quello che dice oppure posso ascoltarla, ma sentire ed ascoltare hanno valore ben diverso, qui mi gioco il mio destino. Se sbaglio ed ascolto ciò che dovrei solo sentire e solo sento ciò che invece dovrei ascoltare sono fritto fritto.
Viceversa ho fatto tombola!
Se penso alla storia di Babele e della sua torre mi suona un poco curiosa. Se la maledizione fosse quella di confondere le lingue, oggi con Google traduttore oppure con l’inglese come lingua franca il problema sarebbe bello che risolto, ma vediamo la vicenda in chiave diversa, magari con qualche piccola modifica.
Intanto la torre, una “torre”, chiaro simbolo fallico, sembra il maschio che cerca di affermare se stesso ad ogni costo, solo lui conta, fa fede solo su se stesso, sulla sua forza, non ascolta nessuno ed è convinto che attraverso un suo sommo sforzo può addirittura arrivare a “Dio”!
Ma nello sforzo estremo vede crollare proprio ciò su cui conta.
Questo gli costerà discordia ed incomprensioni.
Io non credo che siano state le lingue dei popoli a confondersi, piuttosto è il linguaggio tra uomo e donna che si confonde quando il maschio punta solo su se stesso.
Questo è il prezzo che si paga, la donna e l’uomo non riescono più a comunicare tra loro e ancor meno con l’Infinito.
La vicenda di Babele e della rovina della sua torre non si risolve con Google, ma aprendo gli occhi e soprattutto le orecchie, imparando a sentire, imparando ad ascoltare, imparando il vero discernimento.
Da soli si può costruire una bella torre, alta, altissima, ma se punto unicamente su me stesso finisco per assistere solo alla sua rovina.
da Massimo Claro | Apr 11, 2017
Qualche giorno fa ho scoperto come la materia si trasforma in energia….
È semplicissimo.
Supponiamo che un protone sia un oscillatore armonico perfetto.
Se gli vado a rompere le scatole, questo degrada in oscillazioni di minore perfezione…. Questa è l’energia.
Qualche mese fa mi era venuta a mente questa semplice relazione che ora vi mostro, sono alcuni passaggi algebrici dove E è l’energia, h è la costante di Planck, m è la massa, ν è la frequenza e C è la velocità della luce. Vediamo cosa succede:
E = m C2
E = h ν
quindi uguagliando le due E
m C2 = h ν
m = h/C2 ν
poniamo h/C2 = K che è comunque una costante
diventa
m = K ν
cioè , a meno di una costante la massa è uguale ad una frequenza… curioso no? L’ho chiamata “relazione del Claro”, così nei libri del futuro ci sarà scritto: ….. secondo la nota relazione del Claro……
Certo, lo so che non tengo conto di parecchi fattori, ma è comunque un risultato suggestivo!
da Massimo Claro | Mar 12, 2017
26 febbraio 2017, ore 08.15, in viaggio su Italo tra Milano e Roma
… ci sono persone che combattono un giorno ed è buono
ci sono persone che combattono un anno e sono migliori
ci sono persone che combattono molti anni e sono molto buone
ci sono persone che combattono tutta la vita, queste sono imprescindibili… (Bertolt Brecht)
Uno spirito per venire ad abitare sulla terra ha bisogno di uno di questi personaggi “imprescindibili” cioè di una donna che si renda disponibile per diventare mamma. Una donna che decida di mettere a disposizione la sua carne ed il suo sangue per rivestire di carne e riempire di sangue uno spirito desideroso di vivere.
Con la libertà possiamo riconoscere, rispondere o rigettare l’amore che ci ha formato, ma il personaggio imprescindibile resta.
L’ultima cosa che ho imparato dall’amore di mia madre, che tra l’altro aveva una memoria formidabile, è stata l’arte di dimenticare.
Grazie mamma Maria.